Come pesare senza bilancia

Pubblicato il: 18/10/2018 17:42:38
Bilance e Sistemi per Pesare

Le bilance sono indispensabili per una grande quantità di impieghi, da quelli casalinghi a quelli industriali, per determinare il peso di merci, sostanze, animali o persone. Tuttavia, in alcuni casi, è possibile determinare il peso di tali oggetti senza utilizzare una bilancia.

Esistono numerosi procedimenti che permettono di pesare senza bilancia con risultati evidentemente molto meno precisi. Proprio per questo motivo si consiglia l’uso di queste procedure solo nei casi in cui non sia richiesta una assoluta accuratezza.

Pesare gli ingredienti senza bilancia

Capita di essere in cucina, in procinto di preparare una ricetta e non avere a propria disposizione una bilancia, come fare?

Pesare in cucina senza bilancia

Le massaie più esperte si affidano spesso alla famosa formula “q.b” – “quanto basta”, che si basa molto sull’esperienza e sull’intuito di chi sta dietro ai fornelli. Ma esistono altri metodi meno aleatori per determinare quanta farina o quanto zucchero aggiungere alla torta che stiamo preparando.

Abbiamo già visto in questo articolo , la maggior parte degli chef è concorde nel dire che solo affidandosi ad una buona bilancia da cucina si può essere sicuri di realizzare ricette giuste e, soprattutto, ripetibili.

Nonostante questo, però, esistono altre unità di misura comunemente utilizzate in cucina e sono i cucchiai, tazze e tazzine.

In linea di massima è bene tenere a mente che : 

  1. 1 bicchiere ha una capacità di circa 200ml
  2. 1 tazzina equivale a 60ml
  3. 1 cucchiaio a 15 ml
  4. 1 cucchiaino a 5 ml.

Queste equivalenze cambiano un po’ in base a ciò che si sta “pesando”: ad esempio : 1 cucchiaio di farina equivale a circa 10 grammi mentre un cucchiaio di zucchero a 15 grammi. 100 grammi di riso ad esempio corrispondono ad una tazzina da caffè colma.

Vi sarà capitato di sentire o leggere anche del cosiddetto pizzico di sale che corrisponde a circa 3 grammi o della noce di burro che è di circa 20 grammi. Misure sicuramente più artigianali di quelle di una bilancia da cucina digitale o meccanica, ma molto diffuse e utilizzate e, quindi, utili da conoscere. 

Pesare gli oggetti senza bilancia

Rispetto ai procedimenti descritti sopra, risulta decisamente più difficile pesare degli oggetti qualsiasi se non si ha a disposizione una bilancia vera e propria.

Anche in questo caso, però, esistono degli escamotage che garantiscono un risultato più o meno approssimativo, ma che possono risultare utili quando si ha la necessità di determinare il peso di un oggetto senza disporre degli strumenti adeguati.

Il primo metodo a cui si può ricorrere è quello della costruzione di una sorta di bilancia artigianale con l’uso di pesi campione improvvisati.

Poniamo il caso, ad esempio, che abbiate un oggetto X di cui dovete determinare il peso e abbiate anche a disposizione dei prodotti di cui, invece, conoscete benissimo il peso, ad esempio un pacco di biscotti o una confezione di pomodoro acquistata al supermercato.

Il primo step consiste nel trovare un fulcro su cui sistemare un asse e assicurarsi che esso sia posto esattamente a metà dell’asse stesso e sia resistente abbastanza da sostenerla senza muoversi o scivolare via. Il fulcro dovrà anche essere sufficientemente alto da permettere all’asse di avere un giusto margine fino al suolo.

A questo punto occorre scegliere due contenitori abbastanza leggeri ma dal peso uguale da porre sulle due estremità dell’asse.
Fatto ciò si porrà l’oggetto da pesare in uno dei due recipienti mentre nell’altro si aggiungeranno gli oggetti il cui peso è noto fino a quando l’asse si troverà in equilibrio.

Con questa operazione avrete costruito una bilancia rudimentale che vi permetterà di avere un’idea approssimativa del peso che avete necessità di misurare.

Un altro metodo per realizzare uno strumento di misurazione del peso, adatto ad oggetti molto più piccoli, è quello di servirsi di un righello e delle monete.
Sostanzialmente si tratta di riprodurre in piccolo ciò che è stato descritto nei passaggi precedenti: prendiamo un righello da circa 15 centimetri, lo appoggiamo su una matita assicurandoci che essa sia posta precisamente a metà del righello.
A questo punto poniamo su una delle estremità del righello il piccolo oggetto da pesare e, dall’altra parte, aggiungiamo le monetine fino a che il righello sia perfettamente bilanciato, con nessuno dei due opposti che pendono verso il basso.

Ovviamente la determinazione del peso della cosa misurata, in questo caso, non può prescindere dalla conoscenza del peso delle monetine che stiamo utilizzando.

Determinare la massa di un oggetto

Nel linguaggio che utilizziamo quotidianamente i due concetti di massa e peso finiscono per equivalersi. In realtà la massa è una caratteristica intrinseca di un oggetto, utilizzando parole semplici potremmo dire che essa corrisponde alla quantità di materia di un corpo, mentre il peso è pari alla massa per la forza di gravità, quindi varia in base ad essa.
Tendiamo a non notare questa distinzione perché, con buona approssimazione, sulla superficie terrestre la forza di gravità è pressoché invariata quindi il peso corrisponde alla massa.

Per misurare la massa di un corpo, dunque, ci viene in aiuto la scienza dicendoci che essa equivale alla densità della materia di cui è costituito l’oggetto, per il suo volume. Per effettuare correttamente questo calcolo è indispensabile, dunque, che ciò che stiamo cercando di pesare sia un oggetto con una forma piuttosto geometricamente regolare, in modo da poterne determinare il volume, e che si conosca la densità del materiale di cui è formato.

Ci sono molte soluzioni, dunque, per determinare il peso di un oggetto senza bilancia, che vanno dalle più “artigianali” alle più scientifiche. Se, però, continuate a preferire l’attendibilità e la praticità di una bilancia soprattutto a fini professionali, vi consigliamo di consultare i prodotti presenti sul nostro sito.

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