A cosa serve la certificazione ATEX per le bilance?

Pubblicato il: 11/06/2018 13:39:23
Bilance e Sistemi per Pesare

Perché acquistare una bilancia con certificazione ATEX

In un gran numero di ambienti commerciali, laboratori e industrie, le bilance rappresentano un elemento fondamentale. A seconda del tipo di attività che si svolge in un ambiente lavorativo si potranno selezionare tipologie di bilance differenti, che presentano portata, precisione, dimensione e altri parametri tecnici ben diversi. In determinate situazioni saranno necessarie bilance di altissima precisione, in grado di effettuare pesate sotto-vuoto mentre in altre situazioni possono essere sufficienti strumenti che restituiscono un dettaglio minore.

Non sempre, tuttavia, presi soprattutto dalle caratteristiche tecniche e dai software degli strumenti di misura, ci si ricorda dell'importanza di optare per una bilancia con certificazione ATEX (ATmosphère EXplosible), che garantisce la massima resistenza dello strumento nei determinati ambienti a rischio di esplosioni.

A cosa serve la certificazione ATEX?

La certificazione ATEX rappresenta una specifica marcatura presente su alcuni dispositivi, tra cui le bilance, che vengono utilizzati in ambienti a rischio esplosione. Quando si lavora in laboratori chimici o in industrie di vario tipo, infatti, si fa spesso uso di materiali potenzialmente infiammabili o esplosivi. Per questo motivo la Comunità Europea ha rilasciato una direttiva tramite la quale viene richiesto, in tutti gli ambienti lavorativi, di effettuare un controllo per valutare quale sia il rischio di esplosione nei diversi reparti, laboratori e settori.

A seconda della tipologia di rischio, ossia per i gas o per le polveri, si possono distinguere tre differenti zone a rischio basso, medio o alto. A seconda del rischio dell'ambiente lavorativo, quindi, sarà necessario scegliere strumentazioni specifiche ossia in grado di resistere in caso di esplosioni. Per questo motivo, anche strumenti relativamente semplici come le bilance, per poter essere utilizzate in piena sicurezza all'interno di aree a rischio esplosione, devono essere caratterizzate da una marcatura specifica, che ne garantisca la resistenza in una o più zone di rischio.

Direttiva ATEX

Le bilance utilizzate in ambito ATEX devono essere certificate secondo la direttiva 99/92/CE. La Direttiva 1999/92/CE prevede le prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere sottoposti al rischio di atmosfere esplosive. Dal 1° luglio 2006, in base al Titolo VIII-bis del D.Lgs 626/94 come modificato dal D.Lgs 233/03, il Datore di Lavoro ha obblighi definiti nel valutare e gestire il rischio esplosione presente in azienda, attraverso l’identificazione delle aree di lavoro associate ai rischi di esplosione (zonizzazione). La classificazione in zone e l’identificazione di gruppi e categorie di apparecchi da utilizzare in atmosfere esplosive, sono quindi un obbligo di legge, oltre che una necessaria prassi per la riduzione concreta del rischio di esplosione. Il D.Lgs 233/03, infatti, definisce come «atmosfera esplosiva» una miscela con l'aria, a condizioni atmosferiche, di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri, in cui la combustione può facilmente propagarsi dopo un semplice innesco. E’ necessaria, quindi, un’analisi dei rischi specifici con professionisti di esperienza in tale settore, per garantire la conformità alla legge sulla sicurezza del lavoro. Dal 20 aprile 2016 è in vigore la nuova direttiva ATEX 2014/34/UE . Essendo il risultato di un allineamento e una rifusione, le principali variazioni della nuova direttiva 2014/34/UE rispetto alla precedente direttiva 94/9/CE sono piuttosto limitate, e non riguardano le caratteristiche più rilevanti dell'atto che rimane lo stesso: procedure di scopo, requisiti essenziali di salute e sicurezza, categorizzazione e valutazione della conformità. Qui di seguito il PDF della normativa 2014/34/UE

Bilancia con marcatura ATEX

Classificazione delle ZONE di lavoro secondo la Direttiva 99/92/EC

Nella direttiva 99/92/CE le aree a rischio di esplosione sono ripartite in zone in base alla frequenza e alla durata della presenza di atmosfere esplosive:

  • Zona 0 : Area in cui è presente in permanenza o per lunghi periodi o spesso un'atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia.
  • Zona 1 : Area in cui durante le normali attività è probabile la formazione di un'atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapori o nebbia.
  • Zona 2 : Area in cui durante le normali attività non è probabile la formazione di un'atmosfera esplosiva consistente in una miscela di aria e di sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia e, qualora si verifichi, sia unicamente di breve durata.
  • Zona 20 : Area in cui è presente in permanenza o per lunghi periodi o spesso un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile nell'aria.
  • Zona 21 : Area in cui occasionalmente durante le normali attività è probabile la formazione di un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile nell'aria.
  • Zona 22 : Area in cui durante le normali attività non è probabile la formazione di un'atmosfera esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile e, qualora si verifichi, sia unicamente di breve durata.

Come si riconosce la certificazione ATEX

Le bilance che presentano certificazione ATEX sono caratterizzate da una marcatura specifica che riporta, con un codice alfa-numerico, una serie di informazioni dettagliate sulla possibilità di utilizzo nei diversi ambienti. Nello specifico, una marcatura ATEX deve riportare le seguenti informazioni:

- utilizzo di materiali a norma secondo quanto richiesto dalle direttive comunitarie;
- numero di identificazione dell'ente di produzione;
- simbolo di autorizzazione d'uso in ambienti potenzialmente esplosivi;
- destinazione d'uso della tipologia di apparecchiatura; 
- categoria dell'apparecchio (ossia zone di rischio in cui può essere utilizzato);
- tipo di combustibile per il quale la bilancia è abilitata;
- modalità di protezione dell'apparecchio;
- classe di temperatura alla quale è abilitato ad essere utilizzato.

La marcatura deve essere ben chiara e visibile su ogni tipologia di bilancia o altro tipo di prodotto utilizzato in ambiente potenzialmente esplosivo. Inoltre, quando si acquista una bilancia con marcatura ATEX tutte le caratteristiche tecniche e quindi anche i livelli di rischio entro i quali è possibile utilizzare la bilancia, vanno ben descritti e definiti all'interno del manuale di istruzioni.

Qui sotto vediamo l'esempio di decodifica di una marcatura ATEX :

ESEMPIO DI DECODIFICA DELLA MARCATURA ATEX SULLE BILANCE

Quali bilance sono certificate ATEX?

Diversamente da quanto si possa pensare, non sono solo le bilance da laboratorio chimico a dover essere selezionate tra quelle con certificazione ATEX. Esse sono infatti necessarie in un gran numero di contesti, anche di tipo commerciale ossia non solo in ambienti di tipo industriale. Si potrà pertanto utilizzare una bilancia con certificazione ATEX in un centro commerciale, scegliendo tra i modelli con indice di protezione minore, ossia per le zone a rischio esplosivo più basso. Molte di quelle che sembrano comuni bilance per il peso della frutta all'interno dei supermercati, ad esempio, sono in realtà strumenti con certificazione ATEX.
In zone di carico e scarico merci, la possibilità di avere un transpallet pesatore certificato ATEX permette di effettuare pesate e trasportare casse e materiali in piena sicurezza. A seconda del tipo di area, ossia dei materiali che vengono movimentati, sarà possibile valutare un differente tipo di strumento, ossia classificato con diversi codici ATEX in base al rischio esplosività.

Ancora, oltre alle bilance classiche, le certificazioni ATEX possono essere fondamentali anche per altri strumenti di misura, come ad esempio i dinamometri. Anche in questo caso, in base alle destinazioni d'uso, ovvero alle zone in cui si dovranno effettuare le misure di forza, si potranno selezionare strumenti con differenti marcature ATEX per avere la certezza della massima sicurezza in ogni ambiente.

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