Come il peso influenza l’assetto di un automobile

Pubblicato il: 14/01/2019 15:58:31
Bilance e Sistemi per Pesare

Come il peso influenza l’assetto di un automobile

Il peso influenza l’assetto dei veicoli

Il peso è un fattore determinante nell’industria automobilistica e degli sport motoristici. Ogni veicolo ha un peso in ordine di marcia e una massa a pieno carico.
Sono due pesi distinti, molto importanti da tenere presenti, infatti entrambi sono riportati sul libretto dell’automobile quando la acquistiamo.

Che differenza c’è tra il peso in senso di marcia e la massa a pieno carico?

Si tratta essenzialmente del peso dello stesso veicolo ma in due condizioni differenti.

Il peso in ordine di marcia si riferisce al reale peso dell’automobile, inclusi tutti gli equipaggiamenti con cui esce dalla casa, le strutture che lo compongono e il 90% di serbatoio pieno.

Questo valore, però, non tiene conto di nessun altro equipaggiamento che sia stato installato dopo che il veicolo è stato immesso sul mercato e neanche di eventuali passeggeri o merci trasportate. In sintesi rappresenta il peso di una macchina ferma dal concessionario, cioè il peso del veicolo indicato dall’azienda che lo ha prodotto.

La massa a pieno carico indica, invece, il peso dell’automobile con passeggeri e merci. Si tratta, quindi, del peso effettivo di un veicolo, che include tutti i suoi equipaggiamenti e ciò che vi viene trasportato.

L’indice di massa a pieno carico del veicolo, invece, indica il massimo carico che un’auto può trasportare. Questo valore viene assegnato dal produttore e resta invariato in qualsiasi circostanza.

Si tratta di un fattore molto importante di cui tenere conto quando si utilizza un veicolo che, qualsiasi esso sia, non dovrebbe mai essere caricato al di sopra del suo peso totale a terra (PTT).

Non rispettare questa indicazione, infatti, metterebbe a serio rischio l’incolumità di guidatore e passeggeri. Un sovraccarico, infatti, potrebbe rendere inefficaci i freni, danneggiare le sospensioni e surriscaldare le gomme.

La massa a pieno carico è indicata nel libretto di circolazione ed è data dalla somma della tara del veicolo più la portata.

sistema di pesatura automobile

La distribuzione del peso in un veicolo

Ogni singolo aspetto delle performance di un veicolo, dal modo in cui affronta le curve alla frenata, all’accelerazione è influenzato dalla presa che le gomme hanno sul terreno.
Una grande parte delle complicate componenti delle sospensioni delle moderne automobili è studiata per garantire che le quattro ruote siano fermamente piantate al terreno con il peso distribuito in maniera equa su di esse.

L’aderenza alla strada, dunque, è un fattore fondamentale che dipende, anche, dalla distribuzione del peso di un veicolo. Studiando le performance delle auto capita di notare le diciture 40/60 o 50/50 di distribuzione di peso. Cosa significano? Semplicemente indicano la percentuale di peso che poggia sulle ruote anteriori e posteriori.

Ma come influiscono questi diversi assetti sulla guida?

In diversi modi. Ecco qualche esempio di base di fisica delle automobili.

Quando un’auto frena in curva tutto il peso è spostato sulle ruote anteriori, questo riduce l’efficacia dei freni posteriori in quanto le ruote di dietro aderiscono molto meno all’asfalto. Ecco perché il retro di un veicolo può facilmente sbandare in curva.

Il contrario accade quando si accelera e gran parte del peso si sposta sulle ruote posteriori mentre il davanti perde aderenza rendendo inefficace la sterzata in fase di accelerazione.

In base a questi comportamenti tipici dei veicoli è importante tenere conto delle percentuali di distribuzione del peso.

Infatti, ad esempio, un veicolo che ha una distribuzione 40/60, ossia il cui peso sia distribuito per la maggior parte sul retro può frenare più bruscamente e più a fondo nelle curve senza perdere aderenza.

Questo perché, proprio in fase di frenatura in curva, il peso si distribuisce in 50/50 e, quindi, in maniera uniforme, in modo che tutte e quattro le ruote abbiano stessa aderenza.

Ecco perché le auto da competizione hanno spesso la trazione posteriore.

Tuttavia quando un veicolo con questo tipo di assetto inizia ad accelerare uscendo dalla curva, il peso spostato sul retrotreno gli permetterà di accelerare maggiormente ma la stabilità dell’avantreno sarà ancora più compromessa che nelle altre auto.

Ovviamente per valutare quale sia il miglior assetto per un veicolo è fondamentale conoscere quale sia la sua destinazione d’uso, le auto da corsa sono molto diverse da quelle che utilizziamo quotidianamente in città.

Come si calcola il peso di un veicolo?

Per pesare un veicolo carico o scarico, tuttavia, esistono due bilance particolari: la bilancia pesa assi e la bilancia pesa ruote.

La prima è composta di due moduli di pesatura e permette di determinare il peso dell’intero veicolo sommando i singoli assi.

Le bilance pesa assi sono strumenti piuttosto semplici da utilizzare che si possono utilizzare anche in modalità dinamica, permettendogli di rilevare il peso durante il transito dei veicoli a bassa velocità sui moduli.

Per un’ottima pesatura degli assi manuale e statica è consigliata la bilancia pesa assi portatile della serie WWSK dotata di una struttura robusta, realizzata in speciale alluminio, che garantisce leggerezza e la rende adatte anche per condizioni di lavoro estreme. Grazie a queste particolari bilance si può controllare l’eventuale sovraccarico sui singoli assi.

Le bilance pesa ruote, invece, sono costituite da tanti moduli quante sono le ruote del veicolo da pesare e hanno una precisione paragonabile a quella delle pese a ponte ma con una maneggevolezza sicuramente superiore e un costo molto inferiore.

In questo articolo troverete una spiegazione dettagliata di questi due sistemi di pesatura dei veicoli

Anche nell’industria automobilistica dunque, la determinazione del peso è essenziale per diverse importanti motivazioni e i giusti strumenti possono fare la differenza.

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