Taratura e calibrazione : cosa sono e perché sono importanti

Pubblicato il: 07/09/2018 19:18:05
Strumenti di Misura e Controllo

Taratura o Calibrazione ? definizioni, significato e differenze

Oggi, nei paesi ad alto livello di industrializzazione, dove la competizione tra le aziende è a livello globale, la qualità dei prodotti è sicuramente l’obiettivo primario degli imprenditori e viene perseguita sempre di più attraverso il miglioramento del livello tecnologico nella fasi di progettazione, fabbricazione e distribuzione.

Si tratta di un approccio alla qualità sempre più diffuso che si basa sulla ripetibilità, il controllo e la misurabilità di ogni step, dall’ideazione alla messa in commercio. In questo contesto assumono sempre maggiore importanza gli strumenti di misurazione e, dunque, la loro precisione ed affidabilità.

In questo senso, dunque, una bilancia professionale utilizzata in qualsiasi momento del processo produttivo o distributivo, deve rispondere a standard idonei. Ecco che due operazioni come la taratura e la calibrazione diventano decisive

Attenzione, però, a non sovrapporre i due concetti. Un certo grado di confusione, infatti, si è creato a partire dalla parola inglese “calibration” che si traduce in italiano propriamente in “taratura” ma ha dato origine al termine “calibrazione”, tradotto, invece, in inglese in “adjustement”.

La taratura, infatti, è un’operazione che permette di definire le caratteristiche metrologiche di uno strumento, allo scopo di stabilirne la precisione. La taratura viene solitamente eseguita una volta all’anno da un ente certificato. 

La calibrazione, invece, è un procedimento che ha lo scopo di rendere la bilancia o lo strumento di misurazione in questione più accurato e ha spesso come conseguenza quella di migliorarne la precisione. La calibrazione viene effettuata dall’utilizzatore stesso ed è una sorta di regolazione o messa a punto del dispositivo. 

Metrologia, una scienza esatta

Prima di addentrarci nei dettagli di taratura e calibrazione, però, occorre chiarire di cosa parliamo quando accenniamo alla metrologia. Tecnicamente la metrologia è la scienza che si occupa della misurazione e delle sue applicazioni.  

Per spiegare meglio questo concetto ci dobbiamo addentrare nella storia dell’umanità durante la quale la misurazione e la pesatura sono stati considerati procedimenti sempre più necessari. Sin dall’antichità, infatti, con l’ampliamento delle reti commerciali e il loro allargamento a tutto il globo, sorse l’esigenza di avere riferimenti per masse e misure che valessero per tutti

Ecco, dunque, che il sistema decimale di pesi e misure nacque probabilmente già nella Cina del 150 a.C. ma si è dovuto attendere fino al 1795 affinché l’Assemblea Costituente Francese stabilisse l’adozione di un campione unico di pesi e misure dando valore legale ai campione di metro e chilometro depositati negli Archivi nazionali Francesi. La vera unificazione dei sistemi di misura, però, avvenne nel 1875 quando si riunì a Parigi una commissione di 17 Paesi che decisero di creare un ufficio internazionale dei pesi e delle misure.  

Così nacque la metrologia, ossia la scienza che studia i procedimenti di misurazione delle grandezze fisiche , stabilendone i sistemi di misura e le relative unità. 

Secondo il Vocabolario internazionale di metrologia, la metrologia è, appunto, quella disciplina che comprende tutti gli aspetti, teorici e pratici, della misurazione, a prescindere dall’ incertezza di misura e dal campo di applicazione. 

La taratura degli strumenti di misura 

La taratura è un procedimento che ha lo scopo di definire le caratteristiche metrologiche di uno strumento di misura tramite il confronto con uno strumento di riferimento definito campione.  

La taratura, dunque, determina le deviazioni di misura della bilancia, calcolando la differenza tra il valore visualizzato sulla bilancia in questione e quello che viene stabilito come valore corretto della misura in base alle regole della metrologia.

La  taratura, perciò, “fotografa” la bilancia nello stato in cui si trova, ma non interviene nella regolazione e nella messa a punto dello strumento.

Il valore che si verifica con la taratura è l’accuratezza o errore, ossia la differenza tra il valore misurato dal dispositivo e il valore del campione preso come riferimento. Se si dovesse rendere necessaria una regolazione, l’operazione di taratura dovrebbe essere ripetuta al termine della stessa.

La taratura può essere effettuata per diversi scopi

Innanzitutto per definire le caratteristiche metrologiche di uno strumento come una bilancia da laboratorio che sono accuratezza, ripetibilità, riproducibilità e linearitàTali caratteristiche sono essenziali per definire la funzionalità e verificare la rispondenza a determinati requisiti della bilancia.

Una motivazione per cui spesso si ricorre alla taratura di una bilancia analitica ad esempio è anche quella di determinarne l’accuratezza, espressa in termini di incertezza di misura o classe. L’accuratezza che viene misurata tramite la taratura è diversa dalla precisione ed è considerata un errore sistematico che può essere corretto tramite azioni specifiche o di cui si può tenere conto grazie a particolari tabelle di taratura costruite appositamente.

Per le bilance professionali digitali la taratura può essere eseguita anche per determinare la sensibilità dello strumento, ossia la sua transcaratteristica, quella funzione che permette di trasformare la grandezza letta (peso o massa dell’oggetto) in un segnale elettrico che restituisce il valore riportato sullo schermo. Conoscere il rapporto tra grandezza letta e segnale generato permette la corretta lettura della grandezza misurata.

La taratura può essere effettuata per confronto, quando alla bilancia tarata viene fatta misurare la stessa grandezza che si fa misurare allo strumento campione, oppure per sostituzione, ossia quando il campione genera direttamente la grandezza che si fa misurare poi alla bilancia tarata.  

taratura strumento di misura

Ogni quanto è bene tarare le bilance ?

Secondo le norme ISO 9000 le aziende che operano in regime di Qualità tutti gli strumenti di misura, comprese le bilance e i dinamometri utilizzati nelle varie fasi del processo produttivo, dovrebbero essere tarati periodicamente mediante campioni con riferibilità a campioni nazionali o internazionali.

La norma UNI 10127-2 riporta alcuni riferimenti per la scelta dell’intervallo di taratura, a seconda dello strumento: è comunque consigliabile non superare i tre anni.  

Oltre a tali norme, per determinare ogni quanto tempo è necessario procedere alla taratura di una bilancia professionale, occorre tenere conto di queste informazioni: raccomandazioni fornite dal costruttore, frequenza di utilizzo dello strumento, modalità d’uso e condizioni ambientali, accuratezza della misura desiderata, eventuali urti, cadute o altri tipi di shock meccanico.   

Calibrazione di strumenti da laboratorio

La calibrazione è l’operazione grazie alla quale gli strumenti vengono regolati in modo da migliorarne l’accuratezza. Tramite la calibrazione, dunque, il dispositivo viene allineato in modo che le deviazioni di misura siano le più piccole possibili e non superino i limiti di errore.  

Le metodologie di calibrazione sono davvero tante e molto diverse tra loro. Tutte, però, partono dal confronto del valore visualizzato sullo strumento da calibrare con una misura di riferimento prodotta dallo strumento campione e il conseguente calcolo dell’errore di accuratezza. Anche in questo caso, tuttavia, come per la taratura, le metodologie di calibrazione possono essere distinte tra quelle di confronto e quelle di sostituzione.  

Ecco un’utile guida su come calibrare una bilancia digitale

Gli strumenti possono essere dotati di sistemi di regolazione integrati come, ad esempio, le viti di registrazione di una bilancia meccanica che regolano la posizione dell’indice sullo “0”, oppure possono non avere tali meccanismi e, quindi, essere calibrati solo tramite modifiche strutturali.  

5 motivi per cui la taratura accreditata è importante 

  
1. Qualità coerente dei risultati  
Effettuando la calibrazione a intervalli regolari, si contrappone al sottile e graduale deterioramento delle prestazioni e dell'accuratezza del vostro strumento di misura che non viene rilevato. Questa procedura consentirà di garantire una qualità costante e di ottenere risultati di misurazione accurati ogni volta.      
  
2. Protezione contro errori di misura e rielaborazione  
Le variazioni di misurazione non rilevate portano a risultati errati o errori che possono propagarsi come errori conseguenti. Questi, a loro volta, di solito portano alla necessità di ridisegnare i tuoi compiti o di rielaborare tutta la serie, che richiede tempo, fatica e soldi.   
   
3. Funzionalità ottimale  
Noi proponiamo sempre la manutenzione sula vostra bilancia da laboratorio o strumento di misura come parte del nostro servizio di calibrazione. Ciò comporta il controllo dello strumento e di tutte le sue impostazioni. Successivamente, le vostre apparecchiature di laboratorio forniranno prestazioni elevate e senza errori. Quindi scegli questo servizio per essere sicuro e prevenire potenziali errori o problemi con la tua Qualità.   

4. Creazione di fiducia in un fornitore di servizi  
L'accreditamento crea fiducia nell'esperienza di un fornitore di servizi. Questo vi darà la massima tranquillità sapendo che la procedura di calibrazione soddisfa i più elevati standard qualitativi e i tuoi strumenti forniranno risultati corretti di misurazione.     
  
5. Preparazione perfetta per Audit di Qualità  
Nella maggior parte delle aree regolamentate sono necessari risultati di misurazione tracciabili. Con un certificato di calibrazione accreditato, soddisferà questo requisito in modo da essere preparati al meglio per la prossima verifica della qualità. 
 
Noi insieme ai nostri partner garantiamo un servizio di taratura accreditato secondo la norma DIN EN ISO 17025 e rilasciamo certificati di calibrazione per bilance da laboratorio, industriali, pesi campioni e strumenti di misura della forza. Di conseguenza, garantiamo la tracciabilità del 100% della vostra apparecchiatura di misura alle norme nazionali. Per ulteriori informazioni, contattateci.

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