Come scegliere un dinamometro professionale

Pubblicato il: 14/05/2018 19:16:42
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Caratteristiche di un dinamometro professionale

Il dinamometro è uno strumento che permette di misurare il valore preciso dell'intensità di una forza. A seconda del tipo di misura che si deve effettuare, ossia se si tratti di forze di bassa, media o alta intensità, è possibile selezionare differenti tipologie di dinamometri, cioè tarati in maniera diversa. I dinamometri professionali effettuano misure di varie tipologie di forze: possono infatti riconoscere se la forza applicata sia di tipo trattivo, compressivo o sia una forza di torsione. Questi strumenti garantiscono un'elevata precisione, e offrono la possibilità di effettuare la misurazione nelle due principali unità di misura: i grammi e i Newton.

 Non bisogna confondere, naturalmente, i dinamometri professionali con quelli di tipo didattico o amatoriale, che sono realizzati in materiali molto meno resistenti, sono tarati per misure di bassa intensità e, soprattutto, presentano solitamente minore precisione. Inoltre, i modelli professionali sono di tipo digitale mentre quelli amatoriali e didattici di tipo meccanico.

 In base all'intensità della forza che possono misurare, ossia al range di forza, si potranno distinguere: 

 - dinamometri a pinza (range di forza tra i 5 e i 1000 grammi, corrispondenti a valori tra 0.50 e 9.80 Newton);

 - dinamometri a gancio (tra i 2.5 e i 50 chili, cioè tra 24.5 e 490 Newton);

 - dinamometri a moschettone (per pesi fino a mille chili e oltre, pari a forze da 9800 Newton in su).

Come scegliere un dinamometro professionale

Quando si sceglie un dinamometro professionale si devono prendere in considerazione una serie di parametri che permettono di effettuare un acquisto che sia realmente corrispondente alle proprie esigenze lavorative.

I modelli in commercio sono veramente tanti e, in molti casi, esistono strumenti con caratteristiche simili tra di loro per cui può essere difficile valutare quale possa essere effettivamente quello più indicato per le proprie necessità. Quando non si ha una grossa esperienza nel settore, per prima cosa conviene valutare la portata, ossia la capacità massima di misura che essi possono restituire. Come già evidenziato, infatti, i range di peso che possono essere misurati da questi strumenti sono differenti e vanno dai pochi grammi alla tonnellata. Conoscere i pesi medi dei propri carichi permette quindi di poter valutare con maggiore efficacia verso quale tipo di dinamometro dirigersi.

Digitale o meccanico?

Oltre alla portata, andranno presi in considerazione anche gli altri parametri, uno tra tutti quello relativo alla comodità e semplicità di visualizzazione sul display - per i modelli digitali  o sulla scala graduata per i modelli meccanici .

I dinamometri digitali sono caratterizzati da un display che può essere a LED o LCD a seconda dei modelli. Le cifre che riportano il peso sono solitamente grandi e ben visibili, in modo da poter essere riconosciute anche da una certa distanza.

I dinamometri meccanici presentano invece un quadrante all'interno del quale è ben visibile una scala graduata che, fermandosi in corrispondenza dell'indicatore, permette una pratica lettura. Va comunque sottolineato che i modelli digitali sono solitamente più semplici da leggere e le cifre riportate possono essere riconosciute anche da distanze maggiori rispetto a una lettura su modello meccanico.

Oltre alla differente modalità di lettura, i dinamometri digitali e meccanici non presentano grosse differenze di tipo tecnico. Possono però differire per gli accessori e per la possibilità, nel caso dei dinamometri digitali, di essere associati a un più complesso sistema tecnologico, con software e memorie che permettono un utilizzo molto più versatile di questo strumento di misura.

Dimensioni e costi

Le differenti tecnologie e le portate influenzano naturalmente anche le dimensioni dei dinamometri. Queste ultime, e soprattutto la trasportabilità di tale strumento di misura, sono altri due parametri da prendere in considerazione quando si deve effettuare l'acquisto di un dinamometro.

Si può facilmente intuire che maggiori sono le portate che possono essere misurate e maggiori saranno le dimensioni del dinamometro stesso. Pertanto, i dinamometri con portata di diverse centinaia di chili saranno sicuramente più grossi rispetto a quelli che pesano fino a poche decine di chili. Esistono tuttavia alcune eccezioni, relative ai dinamometri professionali trasportabili. Questi, infatti, pur garantendo un'elevata portata e precisione, sono realizzati in modo da assicurare un ingombro minore e una più facile trasportabilità.

A differenza dei modelli fissi, da installare e lasciare per lungo periodo su una gru o su un carroponte, i modelli portatili possono essere montati e smontati a seconda delle esigenze e trasportati in pratiche valigette eventualmente corredate di kit d'uso.

Infine, l'ultimo importante elemento da considerare quando si parla di dinamometri professionali è il prezzo. Questo può essere variabile a seconda del modello, del brand, della portata, della precisione o di altri elementi tecnici. A parità di parametri, in linea di massima, si può dire che i dinamometri digitali sono mediamente più costosi di quelli meccanici. Tuttavia, per avere la certezza di scegliere in maniera corretta il dinamometro professionale necessario al proprio lavoro, è importante non lasciarsi influenzare dal prezzo ma valutare soprattutto le caratteristiche tecniche, che permetteranno di acquistare uno strumento idoneo alle proprie esigenze.

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