Come e Quando Pesarsi

Pubblicato il: 30/07/2018 15:07:08
Bilance e Sistemi per Pesare

Il controllo del peso è un tema che sta a cuore a molte persone per diverse ragioni, per cui misurare il proprio peso corporeo diventa sempre più importante.

Come abbiamo visto in questo precedente articolo esistono bilance pesapersone di diversi tipi. In particolare si parla di pesapersone meccaniche, le più classiche, e pesapersone digitali, più avanzate e in grado anche di misurare, oltre al peso, indicatori tra cui il BMI, Body Mass Index, l’indice di massa corporea.

Le bilance pesapersone possono essere utilizzate in casa, ognuno di noi ne possiede almeno una che utilizza per controllare il proprio peso più o meno frequentemente, ma sono spesso degli strumenti indispensabili per professionisti come nutrizionisti, medici o personal trainer. Sia che si abbiano disturbi particolari o si sia in sovrappeso o sottopeso, sia che il nostro stato di forma sia nella norma, è sempre bene tenere sotto controllo il proprio peso corporeo, da soli o con l’aiuto di un esperto che saprà servirsene per prescriverci cure, diete o particolari attività fisiche.Tenere sotto controllo il proprio peso, dunque, non è solo un’esigenza estetica, ma anche un’abitudine salutare.

Quante volte è bene pesarsi

A molti di noi sarà capitato di essere a dieta o di voler dimagrire e quindi iniziare a controllare con molta più attenzione del solito il proprio peso.

Sicuramente salire sulla bilancia pesapersone è un momento importante di verifica, soprattutto quando sappiamo di dover perdere o, perché no, acquistare qualche chilo. Tuttavia gli esperti sono concordi nel dire che pesarsi ogni giorno è poco utile e, anzi, può rivelarsi anche dannoso nel momento in cui salire sulla bilancia diviene una fonte di ansia, di stress o un motivo per sentirsi demotivati nel proseguire con il percorso che si è intrapreso.  

Il calo ponderale dovuto alla perdita di massa grassa, infatti, ha tempi molto lunghi e, quindi, le variazioni possono risultare visibili solo su un periodo pari a due settimane o un mese, anche in funzione, ovviamente, della sensibilità e della qualità della bilancia pesapersone che stiamo utilizzando.

Da un giorno all’altro, invece, il peso corporeo può variare anche di 1,5 o 2 kg ma fluttuazioni così ampie su un arco di tempo così ristretto sono poco rilevanti per gli obiettivi a lungo termine. Questo avviene perché i fattori che influiscono sul nostro peso corporeo, oltre alla tanto temuta massa grassa, sono molteplici e, tra questi, troviamo: la massa muscolare, la massa ossea, il glicogeno muscolare ed epatico e i liquidi corporei, in particolare l’acqua.

Tra questi fattori quelli che possono variare più facilmente nel breve periodo e che sono responsabili delle fluttuazioni della nostra bilancia sono innanzitutto il glicogeno e, ovviamente, l’acquaIl glicogeno è una sostanza che deriva dall’assunzione dei carboidrati e che si deposita principalmente nei muscoli e nel fegato. Rappresenta una scorta di energia molto importante per il nostro organismo.

Il glicogeno contenuto nel fegato può variare da 50 a 75 grammi per chilogrammo mentre quello contenuto nei muscoli varia da 12 ai 16 grammi per ogni chilo ed è molto più variabile. In particolare a seguito di un’attività fisica piuttosto intensa può diminuire molto, fino ad oltre 1kg, ma è bene aspettarsi che, essendo reintegrato correttamente, se ne recuperino almeno 500 grammi nell’arco di una giornata.

Come e quando pesarsi

Una variabile decisamente importante è l’acqua intracellulare o extracellulare. La differenza di peso dovuta all’acqua trattenuta nelle cellule a causa della ritenzione idrica può variare anche di 2 kg nell’arco di ventiquattr’ore e dipende sostanzialmente dalla quantità di sodio che assumiamo.  

Tenuto conto di tutte queste variabili, dunque, pesarsi una volta al giorno può restituirci informazioni importanti circa le reazioni del nostro corpo a determinati comportamenti più o meno salutari che assumiamo o riguardo ai fattori che influenzano alcuni meccanismi all’interno del nostro organismo, ma difficilmente ci darà un’informazione chiara sull’andamento del regime nutrizionale o della tipologia di allenamento che stiamo adottando.

Per tenere sotto controllo il nostro peso corporeo, dunque, è più utile salire sulla bilancia pesapersone una o due volte alla settimana in casa o una volta ogni due settimane o un mese, in base alla prescrizioni, presso il professionista che ci sta seguendo e che utilizzerà uno strumento sicuramente diverso da quello che abbiamo in casa.  

Se, invece, non si è seguiti da un professionista ma si cerca ugualmente una bilancia che potrebbe offrirci informazioni in più rispetto a quella casalinga, ci si può pesare in luoghi come la palestra o la farmacia dove si trovano strumenti come la pesapersone professionale WUNDER RB , precisa ed affidabile, che fornisce anche la lettura dell’altezza e dell’indice di massa corporea.  

Come pesarsi bene 

Come pesarsi correttamente e ottenere informazioni più attendibili possibile . è utile seguire qualche semplice regola.  

Innanzitutto scegliere una bilancia affidabile e precisa. La pesatura perfetta, infatti, inizia già con la scelta della bilancia giusta. Sarà, dunque, importante capire se ci si vuole affidare a uno strumento analogico o digitale, quale portata e quale sensibilità desideriamo che abbia, quali altri dati vorremmo che ci restituisse oltre al peso, per esempio il BMI o la frequenza cardiaca, l’ampiezza e la comodità del piatto su cui è importante poter salire senza timore di scivolare.

La pesapersone KERN MPB , ad esempio, è una soluzione ottima per i professionisti che, però, può anche essere scelta per l’uso casalingo grazie alle sue dimensioni e al prezzo contenuto. 

Se utilizzate una bilancia con impedenziometro tenete sempre presenti questi 6 aspetti :

1 - se possibile evitare di pesarsi lontano dai pasti in modo che le condizioni di misurazione siano standard. Questo perché dal momento che la massa di cibo viene misurato unitamente al peso e ciò è suscettibile ad una pesata precisa. 

2 - Prima di pesarsi, se possibile, occorre urinare ed andare di corpo. Nonostante non facciano parte degli elementi della massa corporea, il volume dell'urina e degli escrementi viene incluso nella misurazione.

3 - Cercate di essere a riposo prima di eseguire il test. Gli esercizi faticosi o i movimenti bruschi possono causare modifiche temporanee della composizione corporea.

4 - Non pesarsi dopo lo doccia o dopo una sauna. La sudorazione provoca modifiche temporanee della composizione corporea.

5 - Non fate test durante il ciclo mestruale. Le donne sperimentano un aumento dell'acqua presente nel corpo durante il ciclo.

6 - Pesatevi a temperature normali ( 20 - 25 c° ). Il corpo umano a tempertaure normali si presenta stabile, mentre la composizione corporea evidenzia molti cambiamenti a temperature troppo alte o troppo basse.

Ricordiamoci sempre che più le condizioni corporee delle varie misurazioni sono simili e standard (ad esempio indossando lo stesso abbigliamento, eseguendo il test prima di mangiare e di fare qualsiasi tipo di esercizio ecc..), più i risultati del test saranno riproducibili e affidabili. 

Quando pesarsi

Altri semplici accorgimenti potranno aiutarci a pesarci nel modo giusto. Per esempio scegliere sempre lo stesso giorno della settimana e lo stesso orario per salire sulla bilancia ed evitare i giorni in cui ci è fatta molta attività fisica oppure si sono fatte eccezioni, in eccesso o in difetto, al proprio regime alimentare abituale. L’ideale quindi è fissare un giorno della settimana ( martedì, mercoledì ? ) lontano dal weekend quando quasi certamente intervengono oscillazioni significative e sopratutto prediligere il mattino, appena svegli.Circa la frequenza poi, se davvero volete comprendere come si evolve il vostro peso, è sufficiente pesarsi un avolta a settimana. Pesarsi ogni giorno o più volte nello stesso giorno è assolutamente inutile e dannoso in quanto procura solo stress. 

Esistono altre situazioni in cui è meglio non pesarsi :

  • dopo un attività fisica intensa o un allenamento 
  • in prossimità o durante il ciclo
  • dopo un lungo viaggio

Ricordiamoci, poi, di pesarci sempre sulla stessa bilancia, ad eccezione di momenti come visite di controllo o simili, in modo che non ci siano variazioni di tolleranza o di sensibilità nella misurazione.

Anche la scelta del posto giusto in cui pesarsi è importante sia perché diverse condizioni ambientali possono influenzare la pesatura, sia perché il piano di appoggio può falsare i risultati. Un corretto piano di appoggio dovrebbe essere il più possibile piano e non scivoloso, senza tappeto o altri tessuti o simili. Una volta posizionata la bilancia non deve più essere spostata.  

Pesarsi senza indumenti e, soprattutto, senza scarpe, è sicuramente consigliato per una maggiore accuratezza del risultato. 

Come pesarsi senza bilancia

Oltre a salire sulla bilancia pesapersone ci sono altre azioni che sarebbe bene compiere quando si decide di tenere sotto controllo il proprio peso. Quest’ultimo, infatti, è solo un indicatore che, per quanto importante, non potrà mai darci un’informazione completa circa il nostro stato di forma.  

La prima cosa da fare è misurare le proprie circonferenze, fianchi, pancia, petto, con un metro a nastro. Questo ci dirà dove si è accumulato o è stato eliminato il grasso. A questo scopo sono in commercio diversi misuratori di circonferenza dal costo di pochi euro che hanno un metro integrato e consentono di rilevare le misure più importanti con precisione millimetrica : vita, fianchi, polso, addome. Con meno di 10 euro potrete verificare i vostri progressi o comunque l’andamento generale senza bisogno di pesarsi.

Anche fare delle foto ai propri progressi può essere utile perché spesso, soprattutto quando alla dieta si abbina una buona attività fisica, è l’intero assetto dell’organismo a cambiare, regalandoci un’immagine più piacevole. 

Sembrerà impossibile, ma se non si ha una bilancia pesapersone a portata di mano si possono ugualmente tenere sotto controllo i propri progressi nella dieta dimagrante. Come? Scegliendo come preziosi alleati un metro da sarto e uno specchio.

Senza bilancia, infatti, è praticamente impossibile determinare il proprio peso, ma si può far affidamento sulle misure e sul nostro occhio che, soprattutto quando indossiamo certi indumenti, ci può dire se stiamo dimagrendo e in che misura.

Osservarsi allo specchio, inoltre, può darci molte più informazioni di una bilancia ad esempio sul nostro colorito, sull’umore, sul nostro aspetto in generale e, quindi, sulla salute del nostro organismo.

Armati di un metro, poi, possiamo segnare man mano i nostri progressi su un registro e vedere come il nostro corpo sta cambiando, anche nelle proporzioni. Circonferenza di vita, petto e fianchi sono misure fondamentali, ma non sono da dimenticare anche braccia e cosce.

Pensiamo, ad esempio, alla misura dell’addome che rivela molto non solo sulla nostra forma fisica, ma anche sul nostro stato di salute. È stato dimostrato che per determinare il rischio cardiovascolare, ad esempio, sono molto più indicativi i centimetri dell’addome che i chili che leggiamo sulla bilancia: una circonferenza oltre i 102 negli uomini e oltre 88 nelle donne rappresenta un campanello di allarme significativo.

Il peso, dunque, non è tutto ma è molto importante osservare il proprio corpo e i suoi cambiamenti con attenzione ma , in definitiva, il controllo del proprio peso è importante ma lo è molto di più star bene e sentirsi bene con il proprio corpo.

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